Il sole, si sa, non fa sempre bene alla pelle, ma può creare più di un problema anche agli occhi. Il nemico numero sono i raggi ultravioletti (UV) che provocano arrossamento degli occhi, lacrimazione e ipersensibilità alla luce, con conseguente e progressivo invecchiamento cellulare.

L’esposizione prolungata e ripetuta ai “cattivi” raggi UV può, inoltre, favorire lo sviluppo di patologie oftalmiche precise, a partire dalla cataratta che, come noto, provoca un significativo deterioramento della vista.

Attenzione a sentirsi troppo presto al sicuro: i primi problemi visivi non sono immediati, ma in genere compaiono a distanza di diversi anni dall’esposizione. Gli effetti possono essere decisamente pesanti, provocando, nella peggiore delle ipotesi, anche danni permanenti.

Nessun dubbio sulla soluzione: la prevenzione resta la strada obbligata per evitare ogni complicazione. Proteggersi con occhiali da sole con filtro 100% UV, come da normativa CE, è una delle regole auree per salvaguardare la salute dei nostri occhi.

Gli occhiali da sole vanno utilizzati sempre, anche nelle giornate grigie. Basti pensare che quando il cielo è coperto e nuvoloso, il 90% degli UV raggiunge comunque i nostri occhi.

Massima attenzione anche ai bambini che vanno abituati da subito all’utilizzo degli occhiali da sole. I rischi sono più o meno gli stessi, meglio attrezzarsi rapidamente.

E’ opportuno, infine, provare a sfatare qualche luogo comune. Contrariamente a quanto si possa pensare e ritenere, gli occhi scuri non sono più protetti dai raggi UV rispetto a quelli chiari. La colorazione c’entra davvero poco: è il secondo strato dell’iride, quello che protegge la retina, che deve essere tenuto alla larga dai raggi UV, con la massima cura e attenzione. E in questo caso non c’è alcuna differenza tra occhi chiari e occhi scuri: la prevenzione tocca a tutti.