Con l’estate va avanti, senza sosta, la corsa ai trattamenti anti-grasso e adipe per modellare al meglio corpo e forme. Tra questi spicca la cavitazione estetica, un metodo non invasivo che sfrutta l’emissione di ultrasuoni per far sparire cuscinetti di grasso e pelle a buccia d’arancia.

Il sistema è molto semplice ed efficace e si basa sul principio che le cellule adipose, che formano cellulite e accumuli localizzati di grasso, sono particolarmente sensibili agli ultrasuoni.

Bastano infatti emissioni a basse frequenze per provocare il processo della cavitazione. Si formano infatti delle piccole bolle all’interno dell’adipe, che collassa e si disgrega. Il grasso sciolto verrà poi espulso dal corpo tramite i normali processi metabolici.

L’apparecchio utilizzato per questo particolare trattamento viene fatto passare più volte sull’accumulo adiposo, localizzato in genere su gambe, addome, fianchi e braccia.

La durata di una seduta varia naturalmente in base all’ampiezza dell’area da trattare. Per riscontrare dei risultati significativi occorre un ciclo di almeno cinque sedute. Successivamente potrebbero essere utili e necessarie delle sedute di mantenimento.

L’abbinamento a questo trattamento di una corretta alimentazione e di un regolare esercizio fisico può aiutare non poco a prevenire, una volta terminata la cura, la ricomparsa di accumuli.